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Profumo di cannella, carezze e caffè al ginseng

Sara Lusetti · dicembre 21, 2017 · wellnesss · 0 comments

di Maria Rosaria Pantone

Era la prima colazione insieme. Come tutte le prime volte, tra lo stupore e la timidezza, si avvertiva un po’ di paura. Il cameriere si avvicina al tavolo 4, il più vicino alla vetrina, come se la loro storia fosse destinata al grande palcoscenico. Protagonisti di un momento, di un semplice attimo, di un sogno ad occhi aperti interrotto dalla frase: ragazzi, cosa vi porto? Scambio di sguardi e quel sorriso spontaneo. Due cornetti integrali e due caffè, ma la voce di lui è stata interrotta dal suono di lei: per me, un caffè al ginseng, grazie.

Ecco, negli occhi di lui, la certezza di aver sbagliato e la tenerezza di chi non si conosce.

Da quella mattina di fine estate i loro momenti sono pieni di vaniglia francese, di coccole, di candele profumate, di musica dolce e di progetti. Di parole e di sguardi. Le pause, invece, profumano di caffè al ginseng.

L’arrivo di qualcosa di nuovo nella vita può destabilizzare, di certo c’è un cambiamento. Che sia inatteso o desiderato, bisogna imparare a stupirsi per le attenzioni, il buongiorno e la buonanotte, ad accettare che qualcuno si prenda cura di te. Liberare le emozioni così come quando si ha tra le mani una stecca di cannella e il profumo si diffonde in tutta la casa.

Trovare la complicità e preparare una torta insieme, unire gli ingredienti, uno alla volta, coordinare i movimenti con lo sguardo e ascoltare le canzoni che piacciono ad entrambi per canticchiarle sottovoce, e trasformare la casa in un luogo unico. Pasticciare con la farina e la cannella, sicuri che la torta alle mele sia un capolavoro, il loro, fatto di semplicità e amore. Il Natale si avvicina, ed insieme ai colori e all’atmosfera magica che si respira, il loro incontro diventa ogni volta il più bello.

La paura si sgretola mentre ogni singolo istante trascorso insieme diventa essenziale. Il dolce è in forno, lei è sul divano rosso avvolta dalla coperta blu con il computer sulle gambe, lui riordina la cucina e la osserva mentre le dita scorrono sulla tastiera di fronte ad uno schermo che si riempie di lettere. Sei bella, lo pensa e si avvicina per esclamarlo dolcemente. Troppe volte, in passato, hanno tenuto dentro quello che andava detto. Adesso, non è facile, ma è arrivato il momento di iniziare a raccontare i sentimenti, le emozioni, i desideri e persino i sogni.

Lui, alto e con gli occhi nocciola, si avvicina silenzioso. Sul vassoio, due biscotti di pasta frolla e nella sua tazza preferita, il caffè speciale, quello che piace a lei, fatto a casa. “Ginseng & matcha per te”, un nuovo gusto per il pomeriggio d’autunno che stanno trascorrendo insieme. Lui sceglie con attenzione il caffè per abbinarlo alle sensazioni e alle emozioni. I dettagli sono importanti, un abbraccio, la candela profumata, quella canzone giusta. La tazzina di vetro tra le mani, e gli occhi di chi si sente importante, il colore verde speranza e quel gusto giapponese per sentirsi in oriente, anche solo per il tempo di un sorso.

La torta è pronta. Ormai la casa profuma di passione, di mele e di cannella. Per un attimo quel posto si trasforma nel mondo, non contano le coordinate geografiche, in quel piccolo spazio c’è molto di più di un luogo fisico. Per lui, invece, Golden Milk, un’altra storia di colore giallo, un’alternativa al classico caffè. È proprio questa la pausa perfetta per sentirsi altrove, per costruire quel percorso detto vita e farlo insieme. Tutto in modo naturale, esaltando la loro presenza, i gesti, gli sguardi, le parole. C’è quel ricordo del viaggio in Sri Lanka con il profumo di cannella, c’è l’Abruzzo con le mele nostrane, ci sono le uova e il limone del nonno, c’è il gusto del matcha con il sogno di un viaggio in Giappone, c’è la voce, la loro. C’è la felicità delle piccole cose. C’è l’amore.

Cadono le certezze di chi ha sempre costruito la vita seguendo prototipi dettati da altri, ed arriva il momento in cui i sapori diventano intensi, poi ci sono i sorrisi e la forza insieme al coraggio. L’incanto di una scena destinata a cambiare con loro insieme alle pause, da assaporare e da vivere. I brividi corrono liberi, mentre il cuore si stringe,si avverte la complicità negli occhi e la voglia di esserci. È il momento di sentirsi protagonisti, di lasciare da parte i timori e di sistemare le decorazioni di Natale.

Lui, preciso e attento, incastra le lucine tra i folti rami dell’albero. A tratti le accende per controllare se sono tutte al posto giusto. Lei, seduta sul tappeto, sceglie le palline che conquisteranno l’albero, alternando quelle piccole a quelle più grandi. Ha scartato quelle rosse ed anche quelle dorate ed aspetta impaziente il momento di trovare un posto speciale per le altre. Sorride, prova la stessa impazienza di fronte alla tazza piena di caffè al ginseng in cui vuole immergere la torta di mele.

È questo il momento di accendere le luci, di prendersi per mano, di sorseggiare il caffè scelto insieme seduti sul divano guardando i passi, i sogni e la vita attraverso le luci di quella casa che assiste allo spettacolo unico: il loro primo Natale insieme. Il sapore di quel caffè al ginseng è la costante dei loro incontri, per loro è come vivere una fiaba. Un lungo abbraccio di gusto.

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