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caffè al ginseng cannella carezze

Profumo di cannella, carezze e caffè al ginseng

di Maria Rosaria Pantone

Era la prima colazione insieme. Come tutte le prime volte, tra lo stupore e la timidezza, si avvertiva un po’ di paura. Il cameriere si avvicina al tavolo 4, il più vicino alla vetrina, come se la loro storia fosse destinata al grande palcoscenico. Protagonisti di un momento, di un semplice attimo, di un sogno ad occhi aperti interrotto dalla frase: ragazzi, cosa vi porto? Scambio di sguardi e quel sorriso spontaneo. Due cornetti integrali e due caffè, ma la voce di lui è stata interrotta dal suono di lei: per me, un caffè al ginseng, grazie.

 

Ecco, negli occhi di lui, la certezza di aver sbagliato e la tenerezza di chi non si conosce.

Da quella mattina di fine estate i loro momenti sono pieni di vaniglia francese, di coccole, di candele profumate, di musica dolce e di progetti. Di parole e di sguardi. Le pause, invece, profumano di caffè al ginseng.

L’arrivo di qualcosa di nuovo nella vita può destabilizzare, di certo c’è un cambiamento.

Che sia inatteso o desiderato, bisogna imparare a stupirsi per le attenzioni, il buongiorno e la buonanotte, ad accettare che qualcuno si prenda cura di te. Liberare le emozioni così come quando si ha tra le mani una stecca di cannella e il profumo si diffonde in tutta la casa.

Trovare la complicità e preparare una torta insieme, unire gli ingredienti, uno alla volta, coordinare i movimenti con lo sguardo e ascoltare le canzoni che piacciono ad entrambi per canticchiarle sottovoce, e trasformare la casa in un luogo unico. Pasticciare con la farina e la cannella, sicuri che la torta alle mele sia un capolavoro, il loro, fatto di semplicità e amore. Il Natale si avvicina, ed insieme ai colori e all’atmosfera magica che si respira, il loro incontro diventa ogni volta il più bello.

 

La paura si sgretola mentre ogni singolo istante trascorso insieme diventa essenziale.

Il dolce è in forno, lei è sul divano rosso avvolta dalla coperta blu con il computer sulle gambe, lui riordina la cucina e la osserva mentre le dita scorrono sulla tastiera di fronte ad uno schermo che si riempie di lettere. Sei bella, lo pensa e si avvicina per esclamarlo dolcemente. Troppe volte, in passato, hanno tenuto dentro quello che andava detto. Adesso, non è facile, ma è arrivato il momento di iniziare a raccontare i sentimenti, le emozioni, i desideri e persino i sogni.

 

Lui, alto e con gli occhi nocciola, si avvicina silenzioso.

Sul vassoio, due biscotti di pasta frolla e nella sua tazza preferita, il caffè speciale, quello che piace a lei, fatto a casa. “Ginseng & matcha per te”, un nuovo gusto per il pomeriggio d’autunno che stanno trascorrendo insieme. Lui sceglie con attenzione il caffè per abbinarlo alle sensazioni e alle emozioni. I dettagli sono importanti, un abbraccio, la candela profumata, quella canzone giusta. La tazzina di vetro tra le mani, e gli occhi di chi si sente importante, il colore verde speranza e quel gusto giapponese per sentirsi in oriente, anche solo per il tempo di un sorso.

 

La torta è pronta. Ormai la casa profuma di passione, di mele e di cannella.

Per un attimo quel posto si trasforma nel mondo, non contano le coordinate geografiche, in quel piccolo spazio c’è molto di più di un luogo fisico. Per lui, invece, Golden Milk, un’altra storia di colore giallo, un’alternativa al classico caffè. È proprio questa la pausa perfetta per sentirsi altrove, per costruire quel percorso detto vita e farlo insieme. Tutto in modo naturale, esaltando la loro presenza, i gesti, gli sguardi, le parole. C’è quel ricordo del viaggio in Sri Lanka con il profumo di cannella, c’è l’Abruzzo con le mele nostrane, ci sono le uova e il limone del nonno, c’è il gusto del matcha con il sogno di un viaggio in Giappone, c’è la voce, la loro. C’è la felicità delle piccole cose. C’è l’amore.

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