Blog

Agave: scrigno di sali minerali e oligoelementi

Pianta succulenta della famiglia delle agavaceae e del genere agave, ne esistono più di 300 specie differenti. Sono originarie dell’America centro-settentrionale anche se alcune specie si sono acclimatate nel bacino Mediterraneo.

Le sue dimensioni variano da 50 centimetri a più di un metro e mezzo di altezza; le foglie sono grandi, carnose e tozze, raggruppate in una rosetta basale e molto spesso appuntite con una spina all’apice e spine anche lungo il margine della foglia; i fiori sono a pannocchia e lo stelo del fiore può essere alto da 4 a 8 metri.

Proprietà dell’agave

L’agave è utilizzata come pianta medicinale sin dai tempi antichi soprattutto nella medicina tradizionale dell’antico Messico e dell’America centro-settentrionale. Le sue proprietà sono essenzialmente legate alla ricchezza di principi attivi presenti nelle foglie o nel fiore; principalmente è utilizzata come purgante e lassativo nelle situazioni di stipsi e blocchi intestinali. Inoltre è utile come prevenzione all’osteoporosi e al diabete per la presenza di sostanze che regolano il trasporto dei sali minerali e degli zuccheri nel circolo sanguigno. La sostanza responsabile è l’inulina, un carboidrato capace di abbassare il colesterolo, di sostenere l’attività del sistema immunitario e, avendo un basso indice glicemico, di tenere sotto controllo il diabete. La presenza di sali minerali e oligoelementi fanno diventare l’agave un ricostituente di minerali essenziali e in particolare di ferro, di calcio e di magnesio.Inoltre i carboidrati contenuti nell’agave sono capaci di aumentare l’assorbimento del calcio ed è per questo che viene consigliata in caso di osteoporosi e per le donne oltre i 50 anni che sono più a rischio di questa patologia. Inoltre questi carboidrati e fibre sono dei valenti probiotici che aiutano la flora intestinale permettendo così una migliore digestione e una riduzione della produzione di gas intestinali.

Usi dell’agave

L’agave viene anche utilizzata per l’estrazione del famoso succo d’agave che è poi trasformato in sciroppo d’agave, un dolcificante naturale solubile molto appezzato per la facilità di sciogliersi anche in acqua fredda. Il succo del agave è di colore chiaro quasi trasparente, dolce e leggermente vischioso. Lo sciroppo d’agave sta avendo una sempre maggiore commercializzazione anche in Italia perché è facile da utilizzare ed è particolarmente adatto alla produzione dei dolci. Il suo uso è sicuramente da preferirsi allo zucchero bianco raffinato sia per il suo indice glicemico che per le sue proprietà, ma comunque bisogna controllarne l’assunzione essendo sempre un dolcificante molto ricco in fruttosio. Indicativamente 75 gr di sciroppo di agave dolcificano come 100 gr di zucchero. Purtroppo poi, l’estrazione e la grande richiesta di questo prodotto stanno rendendo lo sciroppo d’agave meno naturale e più commerciale abbassando così la qualità e le sue proprietà; leggere l’etichetta è la migliore garanzia per scegliere uno sciroppo di agave di alta qualità!

Curiosità sull’agave

Anticamente nella civiltà azteca da questa pianta si estraevano bevande alcoliche; la produzione di bevande a base di agave come la Tequila, le pulque e il mezcal sono usatissime in Messico, nell’America centro-settentrionale e attualmente sempre più conosciute in tutto il mondo.Un altro uso molto noto nelle terre in cui è originaria è la sua trasformazione in tessuto vegetale: la fibra estratta è molto resistente e viene utilizzata persino per la creazione delle amache e dei cappelli simili a quelli di paglia.

Per offrirti il miglior servizio possibile in questo sito utilizziamo i cookies, anche di terze parti a solo scopo statistico. Continuando la navigazione ne autorizzi l'uso. Ulteriori informazioni.